domenica, Novembre 27, 2022
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Smart Working: come lavorare da casa senza sentirsi soli

Il 2020 con l’avvento della pandemia ha per sempre cambiato il mondo e tra tutte le novità che ha portato una delle più importanti e diffuse è sicuramente lo smart working. Questa modalità è stata introdotta a forza con la pandemia in tantissime aree di lavoro, mentre prima era presente solo in alcuni settori. Quest’introduzione forzata ha portato a una digitalizzazione del lavoro molto importante, che permette oggi di svolgere il lavoro a distanza in moltissimi ambienti lavorativi. Al momento dunque questa modalità è molto diffusa, presenta sicuramente dei pro, ma anche dei contro. Iniziamo però con lo specificare cos’è lo smart working: si tratta, sostanzialmente, del lavoro a casa, ovvero della possibilità di svolgere le proprie mansioni lavorative dalla propria abitazione o comunque dal posto scelto. I vantaggi dello smart working sono molto noti: la possibilità di lavorare a casa può aiutare delle famiglie con bambini, chi abita lontano e permette di avere molto tempo libero e di spostarsi tranquillamente senza dover rinunciare al lavoro.

Tuttavia, la diffusione dello smart working ha anche creato un senso d’isolamento, perché molti hanno dovuto vivere delle situazioni di smart working privato, perdendo dunque il senso di collettività proprio di molti posti di lavoro. Questo lavoro agile, come viene chiamato in alternativa, ha dunque innegabili vantaggi, ma il rischio è quello di sentirsi soli: andiamo a scoprire alcune soluzioni per non sentirsi soli mentre si svolge lavoro da remoto.

Lavori smart working: le soluzioni per non sentirsi soli

Siete costretti a lavorare in smart working fino a quando la vostra azienda non decide altrimenti? Bene, non bisogna avere paura di sentirsi soli, perché ci sono molte soluzioni per svolgere questo lavoro da remoto. Se in un’azienda numerosa ci si trova in situazione di smart working obbligatorio, una soluzione può essere quella di tenere una videochiamata con i propri colleghi, ognuno dalla propria abitazione, così da poter comunicare come se si fosse in ufficio e non sentire la mancanza del contatto umano. Esistono ormai moltissime applicazioni che permettono videochiamate numerose, da Zoom a Google Meet e così via: si può ricorrere a una soluzione del genere per rimanere in contatto e non avvertire la sensazione di isolamento che può portare il lavoro in smart working.

Le soluzioni senza colleghi

Non sempre, però, ci si trova in una situazione in cui è possibile comunicare con i colleghi. Magari la connessione che si ha a casa non permette una soluzione del genere o magari si svolge un lavoro maggiormente solitario. Lavorare smart working può significare anche dover lavorare completamente da soli e allora per farsi compagnia si può ricorrere ad altre soluzioni, che non prevedono interazione con altre persone, ma che possono comunque aiutare. Ad esempio, si può lavorare tenendo accesa la musica, che sia un sottofondo rilassante con magari della musica classica o che siano le vostre hit preferite da cantare. Questo dipende ovviamente dalle singole persone, ma la musica può essere un’ottima soluzione, così come magari tenere la tv accesa di sottofondo, ottima compagnia a patto che non distragga dal lavoro che si sta svolgendo.

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